VIESTE –Domenica 30 agosto 2026, nella Parrocchia del SS. Sacramento, abbiamo vissuto un momento di intensa fede e di profonda riflessione nel ricordo del nostro amato don Antonio Spalatro, nel 72° anniversario del suo Pio Transito.

Alle ore 19.00, la solenne Concelebrazione è stata presieduta da Monsignor Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo, che ha poi incontrato la comunità alle ore 20.00 per una conversazione dedicata alla vita, alla spiritualità e alla testimonianza di don Antonio Spalatro.

VIESTE – Ci sono storie che il tempo non può sbiadire, specialmente quando a raccontarle sono le voci giovani e limpide degli studenti. Mercoledì 6 maggio, nella cornice solenne della Cattedrale di Vieste, l’Istituto Comprensivo "Rodari Alighieri Spalatro", in collaborazione con l'Associazione Amici di don Antonio Spalatro, ha rinnovato un appuntamento ormai nel cuore della comunità: una serata di letture e riflessioni dedicata al Servo di Dio don Antonio Spalatro.

Nella Basilica Concattedrale di Vieste, il 2 febbraio 2026, si è tenuta una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo padre Franco Moscone, in occasione del centenario della nascita del Servo di Dio don Antonio Spalatro e della XXX Giornata Mondiale della Vita Consacrata. Le celebrazioni hanno richiamato una memoria che si fa grazia viva e presenza operante nella comunità.

Sulla tomba del Servo di Dio don Antonio Spalatro, nella Cattedrale di Vieste, continua a crescere silenziosamente una testimonianza viva di fede, speranza e affidamento. Il settimo quaderno delle dediche, collocato accanto alla sepoltura, raccoglie in 238 pagine oltre 2000 messaggi, lasciati da pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero: 157 sono stranieri, arrivati da Stati Uniti, Canada, Australia, Francia, Germania, Brasile e da altri Paesi europei e non solo.

Sulla cima della collina di Caprarizza, dirimpetto al Santuario S. Maria di Merino, domina una croce alta 6 metri piantata dall’Associazione Amici di don Antonio Spalatro poiché la precedente era caduta, consumata dal tempo. La prima croce sul posto fu collocata il 25 agosto 1950 su iniziativa di don Antonio Spalatro e la sua storia è testimoniata da documenti religiosi e civili.

Conversazione di don Salvatore Miscio, vicario episcopale per la Pastorale dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e docente di ecclesiologia presso la facoltà teologica pugliese, su don Antonio Spalatro.   Carissimi, con grande gioia ho accettato l’invito di don Tonino Baldi a riflettere con voi su una vita...

Il 27 agosto 1954, alle 10:00 del mattino, moriva don Antonio Spalatro, giovanissimo e attivissimo sacerdote viestano. Ordinato prete 5 anni prima, all'età di soli 23 anni, era stato parroco per appena 3 anni e 9 mesi e in così poco tempo era riuscito a lasciare un segno talmente grande nei cuori e nelle anime dei suoi compaesani e parrocchiani da essere acclamato da tutti come sacerdote santo nel momento della sua morte. A 70 anni dalla sua "nascita al cielo"(e 20 dall'avvio della sua causa di beatificazione) sono state organizzate 

I bambini sono stati una presenza costante nella vita di don Antonio, per loro il giovane sacerdote si spendeva generosamente. Lo testimoniano la lettura dell'ultima parte del Diario e della Cronistoria della parrocchia. Appena giunto in parrocchia, il suo primo pensiero fu organizzare i bambini di Azione Cattolica in gruppi, poi dividerli in classi catechistiche, trovare per loro spazi ricreativi, formare il gruppo dei chierichetti e dei cantori per il servizio della liturgia. Trasformò il piazzale della parrocchia in campetto di pallone e luogo di giochi. I bambini erano chiamati ad animare i momenti di gioia e di allegria della comunità. Per loro si creavano momenti di distensione, gite, scampagnate, passeggiate, durante le quali il giovane prete si improvvisava animatore. Per quanto possibile, in parrocchia si aiutavano i piccoli con difficoltà scolastiche, organizzando per loro il doposcuola. Le feste più riuscite erano quelle che avevano come protagonisti i bambini, la Festa della Santa Infanzia, la Prima Comunione. E proprio pensando ai tanti bambini che don Antonio ha saputo radunare intorno a sé nei suoi appena cinque anni di sacerdozio,

Domenica 25 agosto 2024 si è svolta, sul sagrato della Parrocchia SS. Sacramento, una solenne concelebrazione in occasione dei 70 anni dalla morte del Servo di Dio don Antonio Spalatro. La messa é stata presieduta dall'arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Angelo Spina. Hanno concelebrato don Tonino Baldi, padre spirituale dell’Associazione Amici di don Antonio Spalatro e parroco della parrocchia SS.Sacramento, e don Gioacchino Strizzi. Nell'omelia il vescovo, riallacciandosi alle parole del Vangelo, ha posto una domanda ai numerosi fedeli presenti "Tu da che parte vuoi stare, chi vuoi seguire, come vuoi vivere?", stessa domanda che Gesù fece alla folla che lo seguiva dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci.

Da un'idea di don Tonino Baldi e con il contributo dell'Associazione "Amici di don Antonio Spalatro" e di alcune docenti dell'Istituto comprensivo "Rodari Alighieri Spalatro" di Vieste è stata realizzata la seconda serie di video intitolata “Il seme caduto in Terra” dedicata al Servo di Dio don Antonio Spalatro.